Esteticamente è sempre lei, la Vespa Piaggio simbolo dell’Italia e del Made in Italy. Ma il cuore è totalmente green ed è pronta a soddisfare le moderne esigenze di mobilità sostenibile. Dopo aver visto il concept all’EICMA 2016, quest’anno la Vespa Elettrica è tornata al Salone del Motociclo in veste definitiva. Un prodotto italiano che ha sempre avuto tantissimi estimatori in tutto il mondo, pronto ad evolversi per l’ennesima volta nonostante 71 anni di storia.

La Vespa Elettrica sarà prodotta esclusivamente nello stabilimento di Pontedera. Innovativo anche il sistema di “vendita”: infatti si potrà avere pagando un canone mensile. Questo includerà anche un pacchetto di servizi esclusivo. Come annunciato all’EICMA 2017 da Piaggio, la Vespa si potrà prenotare dalla prossima primavera, ma esclusivamente online. 

Vespa Elettrica: spunto migliore del cinquantino

Vespa elettrica
PH: smartworld.it

Il motore della Vespa Elettrica sarà in grado di erogare massimo 4 kW, con una potenza continua di 2 kW. Piaggio garantisce che le prestazioni sono migliori della classica Vespa con motore da 50 cm3. Le versioni saranno due e si distinguono in base all’autonomia dichiarata. Infatti, la versione standard ha un’autonomia dichiarata di 100 km. La versione X, invece, sarà dotata anche di un generatore a benzina che ricarica le batterie durante la guida e, quindi, l’autonomia sale a ben 200 km. Gli ingegneri della casa di Pontedera assicurano che la guida sarà silenziosa e piacevole soprattutto nei percorsi cittadini.

Il tempo di ricarica è di circa quattro ore e il cavo per la ricarica è posizionato nel vano sottosella. Basterà collegarlo ad una colonnina di ricarica o ad una normale presa elettrica a muro per ricaricare le batterie. Ma non è tutto perché è di serie anche il sistema multimediale Vespa Multimedia Platform con tanto di display TFT a colori per interagire con gli smartphone di ultima generazione. In un mondo sempre più connesso, l’infotainment diventa importante anche per le due ruote.

1 COMMENTO

  1. Una versione elettrica di Vespa, commercialmente e meccanicamente interessante, sarebbe riproporre un telaio small frame, identico a 50 special, equipaggiato da ciclistiche moderne con motore assolutamente elettrico. Mi piacerebbe in un futuro, vedere ragazzi utilizzare le più recenti tecnologie green su telai storici, che hanno reso Vespa, grande. Dalla PK in poi Vespa è diventato uno scooter generico, come il carnaby o scarabeo, privo dei suoi tratti distintivi. Tornare ai disegni originali, pur utilizzando tecnologie attuali, sarebbe la chiave di svolta per Piaggio.

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